Bird Watching   nella provincia di Oristano

La provincia di Oristano possiede 6000 ettari di stagni un dato importante se si pensa che 52000 ettari è la superficie degli stagni italiani protetti dalla convenzione internazionale di Ramsar. Il complesso della provincia di Oristano rappresenta un importante ecosistema. Le nostre guide vi aiuteranno a conoscere meglio quest’ambiente di rara bellezza dal punto di vista paesaggistico attraverso escursioni, birdwatching e visite guidate. Ogni periodo dell’anno è buono per visitare questi luoghi in provincia di Oristano. In ogni periodo è possibile avvistare fenicotteri, l’airone rosso, la garzetta, il germano reale, il raro pollo sultano e tante altre specie di uccelli alcune ormai rare.

Bird Watching   nello STAGNO DI S’ENA ARRUBIA

Lo stagno di s’Ena Arrubia è situato al centro del golfo di Oristano e rappresenta ciò che rimane del vastissimo specchio di Sassu bonificato negli anni 20, di cui costituiva l’estremità occidentale aperta verso il mare mediante un’ampia foce.

Esteso per circa 300 ettari ha una foce regolata con paratoie, ed è un bacino di raccolta dei colatori della bonifica di Arborea. Attualmente è gestito da una cooperativa di pescatori. La sua profondità varia dai 40 cm a 1,20 m ed una ricchissima ittiofauna hanno determinato il suo utilizzo come peschiera che risulta estremamente produttiva, raggiungendo un pescato di oltre 100 kg per ettaro. La vegetazione dello stagno è molto varia, vi si trovano specie tipiche degli ambienti di acqua dolce alternate a specie caratteristiche degli ambienti salmastri. Importantissima la presenza di uccelli palustri per gli appassionati di birdwatching : l’airone rosso, il tarabuso, il fistione turco, il tuffetto, il germano reale, la fologa, il porciglione e il raro pollo sultano. Per dare un’idea del’intensa popolazione faunistica può dirsi che in questi anni sono stati avvistati sino a 12000 esemplari contemporaneamente. A sud dello stagno si trova la splendida pineta di Arborea costituita da pini marittimi e da un rigoglioso sottobosco di cisto, lentischio e mirto.

Bird Watching   nello STAGNO DI CORRU S’ITTIRI

Situato a sud di Arborea qui si trova la peschiera e un proprio tratto di mare. Ha una forma allungata e deve la sua origine alla presenza di una freccia litorele parallela alla costa così da determinare una stretta insenatura. La vegetazione è costituita prevalentemente da fragmiteto e giuncheto e varie specie di alofile. L’avifauna è composta da gabbiani, cormorani, airone cinerino, cavalieri d’Italia e martin pescatore. La penisola di Corru e s’Ittiri è inserita tra le aree costiere di rilevante interesse botanico per studiosi e appassionati di birdwatching .

Bird Watching   nello STAGNO PAULI MAIORI

Lo stagno di Pauli Maiori è uno stagno di modeste dimensioni, ma riveste come gli altri stagni oristanesi una rilevante importanza naturalistica. È una distesa di acqua dolce circondata dal più esteso canneto della Sardegna. Difficile da percorrere lo abitano aironi rossi, fologhe, il falco della palude e il pollo sultano, una vera prelibatezza per gli appassionati di birdwatching .

Bird Watching nello STAGNO DI CABRAS

Situato a pochi chilometri dal mar, si estende per circa 2200 ettari rappresenta uno degli ambienti palustri tra i più importanti della Sardegna e d’Italia.

Le acque della parte settentrionale sono più dolci perché ricevono l’acqua da canali e paludi, la parte meridionale invece è più salata perché lo stagno comunica col mare per mezzo di un canale chiamato anticamente “sa ucca e sa madrini” che tradotto significa la bocca della scrofa. Fino agli anni 70 i punti principali dello stagno di Cabras erano quattro: peschiera Pontis, su Pottu, Pischiredda, sa Madrini. La peschiera di Pontis è quella più importante per la produzione ittica.

 

Bird Watching nello STAGNO DI SALE PORCUS

Lo stagno ospita un’oasi faunistica gestita dalla LIPU. Forse è il più interessante stagno dell’oristanese perché costituisce la più ampia distesa d’acqua temporanea con caratteristiche simili ai sebkha dell’Africa. È privo di vegetazione e d’estate quando l’acqua evapora è ricoperto da un sottile manto di efflorescenze saline. Lo stagno Sale Porcus non ha rapporti con il mare, le acque di approvvigionamento sono piovane, ma ciò nonostante il grado di salinità è altissimo e questo crea un ecosistema molto particolare, che viene molto apprezzato non solo dagli appassionati di birdwatching

 

SARDEGNA
Isola del Mediterraneo